Torna alla Home Page Torna alla Home Page


Una delle affollate stradine di un Suq Numerose attività manuali sono svolte da ragazzi molto giovani
Strada nel Suq Giovane lavorante
Una semplice Jambiya alla cintura di un yemenita Una bella Jambiya cesellata in argento
Jambiya Jambiya
Colori e profumi rendono piacevole la visita al Suq delle spezie Giovani yemeniti nella provincia di Ma'rib ostentano le loro armi
Suq delle spezie Giovani yemeniti
Le donne, dal portamento altero, sono le protagoniste del mercato del Jabal Sabir
Suq del Jabal Sabir Suq del Jabal Sabir
I vivaci vestiti delle donne del Jabal Sabir Lungo il letto del torrente sono esposte le merci
Donne del Jabal Sabir Donne del Jabal Sabir

Suq al-Milh di San'a

Il termine Suq in arabo significa mercato.Tutte le città dello Yemen, anche i villaggi più poveri e sperduti, hanno il loro Suq in cui vengono acquistati e venduti una quantità incredibile di prodotti. L'ambiente, animato e assai pittoresco, è un'attrazione a cui ogni turista che non può resistere.
Nella città vecchia di San'a, la capitale dello Yemen, si trova il Suq al-Milh che vale la pena di visitare sopratutto al mattino anche se è aperto tutto il giorno. Questo mercato è in realtà composta dall'insieme di circa 40 piccoli Suq, ciascuno specializzato in un settore ben definito.

Interessante il Suq delle jambiya il tipico pugnale ricurvo che uomini e ragazzi yemeniti portano alla cintura come segno di virilità e che serve per scopi prettamente cerimoniali.
La forma e l'aspetto di questi pugnali differiscono moltissimo a secondo dello stato sociale del proprietario. I pezzi più antichi e pregiati sono cesellati in argento e spesso il manico è realizzato con corno di rinoceronte, ma quelli che si comprano oggi nei negozi sono quasi tutti di recente fattura anche se ben antichizzati.
Un altro Suq moltio pittoresco è il mercato delle spezie dove si possono apprezzare i piacevoli ed intensi profumi emanati da essenze esotiche.

Visitando il Suq al-Mihl è facile trovare nei negozi numerose armi da fuoco antiche o solo vecchie, spesso anche moderne e perfettamente funzionanti. Questo è dovuto al fatto che a seguito delle recenti guerre civili scoppiate per la riunificazione dei due Yemen, numerose armi sono rimaste in mano alla popolazione che le può liberamente usare. Molti uomini circolano ostentando pistole e fucili soprattutto nell'area nord-occidentale del paese. Anche se oggi l'ostentazione delle armi rappresenta solo più un simbolo di forza, l'atteggiamento di certi yemeniti in queste regioni non è propriamente rassicurante.

Il Suq delle donne del Jabal Sabir

Nelle vicinanze della città di Ta'izz, lungo le pendici del monte Sabir, vi è un pittoresco mercato che si tiene la domenica mattina nell'alveo prosciugato di un torrente.
Vale la pena visitarlo poichè è l'unico posto dove a vendere non sono esclusivamente uomini come nella maggior parte dei mercati yemeniti. Qui le donne provenienti dal monte Sabir sono talmente abili a contrattare, da vendere le merci al mercato al posto degli uomini.
Godendo di questa condizione evoluta queste donne vestono con vivaci stoffe colorate e spesso non portano il velo sul viso. I loro capelli sono però sempre coperti come prescritto dal Corano.