La chiesa di Santa Sofia sorge vicina all'ampio piazzale chiamato Ippodromo al centro del Corno d'Oro. La chiesa, dedicata alla Divina Sapienza e non ad una santa (in greco Sofia significa appunto Sapienza), fu costruita dall'imperatore Giustiniano nel 500 dopo Cristo e rappresentò la più grande chiesa della cristianità fino al 1453 quando Costantinopoli cadde in mano ai Turchi-Ottomani che la trasformarono in una moschea aggiungendo i minareti ed altri elementi necessari al culto musulmano.
Entrando nella chiesa si è colpiti dalla successione di semicupole rivestite da mosaici dorati che circondano la maestosa cupola centrale. Anche gran parte delle pareti sono ricoperte da affreschi e mosaici spesso raffiguranti motivi floreali e geometrici. Ai lati, quattro enormi medaglioni in tela cerata aggiunti nel 1800 riportano in grafia araba i nomi di Allah e Maometto.
L'altezza della cupola centrale raggiunge 55 metri con un diametro di 32, risultato eccezionale per le tecniche di costruzione del 6° secolo. Al centro della cupola un enorme lampadario giunge fino a pochi metri dal pavimento.