Straordinaria è la posizione dell'antica Olympos nel parco nazionale costiero dei monti Bey poco lontano da Phaselis.
Per raggiungere la località che si trova al fondo di una valle impervia affittiamo al villaggio un piccolo fuoristrada.
Prima di giungere nella zona archeologica si incontrano alcuni simpatici ristoranti rustici dove si può anche campeggiare alloggiando in piccole casette costruite sugli alberi.
Le origini di Olimpos sono avvolte nel mistero. Nel 2° secolo avanti Cristo era una importante città Licia che i romani conquistarono successivamente. Nel Medio Evo genovesi, veneziani e i cavalieri di Rodi costruirono lungo il litorale delle fortezze i cui resti sono ancora oggi visibili. Nel 16° secolo Olympos fu abbandonata.
Le rovine di Olympos, sparse in un groviglio di fitta vegetazione fatta di pini, oleandri, fichi e viti selvatiche, non sono particolarmente interessanti. Quello che rende affascinante Olympos è la sua posizione situata in una stretta gola rocciosa, lungo il corso di un torrente che sgorga dalla montagna, alle spalle di una bella spiaggia riparata in cui la calda acqua del mare si mescola alla fresca acqua dolce.