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Ankara

Il territorio della Turchia Centrale forma la regione dell'Anatolia, altopiano caratterizzato da vaste distese di steppa ondulata interrotta da montagne, torrenti e da laghi, alcuni dei quali sono salati. Questi luoghi hanno visto gli spostamenti di decine di imperi e la nascita di numerose civiltà compresi i primissimi insediamenti umani risalenti ad oltre 9000 anni fa.

Situata sull'altopiano anatolico a circa 900 metri di altitudine si trova Ankara, capitale della Turchia. In passato la città si chiamava Angora poichè nella zona l'attività principale si basava sulla lavorazione della soffice lana delle capre d'angora. Oggi Ankara è principalmente sede di ministeri, ambasciate ed università.

La città modernissima, deve il suo sviluppo al generale Mustafà Kemal, fondatore della repubblica turca nel 1923 e diventato eroe nazionale. Kemal nell'arco di un ventennio realizzò una serie di importanti riforme che hanno trasformato un paese arretrato e conservatore in una moderna nazione di stile occidentale e che gli hanno valso l'appellativo di Ataturk, cioè "padre dei turchi".

Scomparso nel 1938, Kemal è l'eroe che tutti i turchi ricordano con devozione e rispetto. Il suo volto è raffigurato ovunque e non vi è città che non abbia un suo busto od un suo monumento equestre.
Intrapresa la carriera militare, nel 1920 durante la guerra per l'indipendenza contro la Grecia, Kemal, con il grado di generale, si distinse per coraggio ed intelligenza conseguendo una vittoria che lo fece diventare eroe nazionale.

Il sogno di Kemal era quello di modificare le condizioni di vita della Turchia trasformando un impero arretrato in una nazione moderna e civile. Diventato personaggio politico carismatico abolì il sultanato e l'impero ottomano e proclamò nel 1923 la prima repubblica turca. In seguito introdusse progressivamente una serie di riforme per ricostruire completamente la società turca; fu abolita la poligamia, fu introdotto il matrimonio civile, l'Islam cessò di essere la religione di stato e si adottò l'alfabeto latino al posto di quello arabo.

Nel 1930 si ribattezzarono con un nome turco molte città; Costantinopoli si trasformò in Istanbul ed Angora in Ankara. A partire dal 1934 le donne ottennero il diritto al voto nonchè la possibilità di partecipare alla vita politica del paese.
Kemal Ataturk morì nel 1938 e venne sepolto ad Ankara dove gli fu eretto nel 1944 un mausoleo monumentale chiamato Anit Kabir.

Dal punto di vista turistico, la capitale turca non offre molto; la cosa più importante da vedere è il museo delle civiltà anatoliche o museo Ittita dove sono raccolte testimonianze e reperti risalenti fino al periodo preistorico. Entrando nel museo si può osservare una realistica ricostruzione di una dimora databile attorno al 7000 avanti Cristo utilizzando ritrovamenti scoperti nella località di Catalhoyuk che, con Gerico in Israele, rappresenta uno degli insediamenti più antichi del mondo. La maggior parte degli oggetti e gioielli esposti provengono dai popoli Hatti, Ittiti e Frigi e sono datati tra il 3000 ed il 1000 avanti Cristo. Nel museo sono esposti anche numerosi reperti provenienti dalle civiltà greca e romana.



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