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Oggi avremo una intensa giornata: visiteremo il cratere di Ngorongoro e successivamente dirigeremo verso il Serengeti.
Lasciamo il lodge, in cui abbiamo pernottato, poco dopo l'alba poichè è meglio scendere nel cratere alle prime luci del giorno, quando gli animali incominciano a circolare e la luce riflessa dalla nebbiolina che si è formata durante la notte offre splendide inquadrature per i fotografi.
Ngorongoro rappresenta la perla della Tanzania. Questo cratere ha un diametro variabile fra gli 11 e i 17 chilometri e sprofonda per circa 600 metri.

Raggiungiamo il pianoro dopo circa un'ora di discesa. La nostra guida individua rapidamente il punto in cui alcune leonesse stanno divorando uno gnu appena catturato.
Assistiamo al banchetto mentre il sole alzatosi incomincia a riscaldare l'aria. Alla fine del pasto, con la pancia gonfia ed ansimante una leonessa si avvicina lenta al nostro fuoristrada e si sdraia contro una ruota alla ricerca di un po' d'ombra. Allungando un braccio, sembra un gattone, son quasi tentato di toccarla.... Attorno al lago di fenicotteri assistiamo ad un gran movimento di uccelli e piccoli predatori.

Siamo attorno ai 2500 metri di altezza e la temperatura al mattino è piuttosto fresca.
Quando arriviamo sul bordo lo spettacolo che appare ai nostri occhi è straordinario.
Al centro dell'immensa verde pianura sottostante, scorgiamo un grande lago rosa. Scopriremo solo avvicinandoci che il colore è determinato da una delle più grandi colonie di fenicotteri esistenti in Tanzania.
Ngorongoro, che in swahili significa "burrone profondo" può essere

Parco nazionale Ngorongoro  Parco nazionale Ngorongoro

Mandrie di zebre e gnu pascolano tranquillamente alzando appena la testa al passaggio delle auto.
La nostra guida ci aveva promesso un incontro con un animale piuttosto difficile da localizzare: il ghepardo.
Girovaghiamo per più di un'ora lungo le piste della piana, ma non abbiamo la fortuna di incontrarlo: dobbiamo rimandare l'incontro sperando di essere più fortunati nel Serengeti.
Abbiamo però l'occasione di imbatterci in un'altra specie piuttosto rara:

paragonato ad una immensa arca di Noè.
Mentre scendiamo lungo la ripida e tortuosa pista abbiamo l'impressione di andare incontro al "paradiso perduto".
Ad attenderci sul fondo non ci saranno però Adamo ed Eva, ma un gruppo di guerrieri Masai con tanto di lancia.
In questo enorme zoo vivono in perfetto equilibrio numerosissime specie animali. Carnivori ed erbivori sono in una giusta proporzione in modo che una specia non prevalga mai sull'altra.

il rinoceronte. La nostra guida si ferma abbastanza distante poichè avvicinarsi troppo potrebbe rivelarsi pericoloso.
Si tratta di una femmina con un piccolo nato da poco.
In queste circostanze se la madre avvertisse un pericolo dovuto alla nostra presenza, pur di proteggere il suo cucciolo, non esiterebbe a caricare il fuoristrada.
Nel primo pomeriggio risaliamo lungo le pendici del vulcano per proseguire e raggiungere in serata un'altra meraviglia della natura: il parco del Serengeti.


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