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Il parco si trova a 120 chilometri da Arusha>. Seguendo la strada per Dodoma si raggiunge la cittą di Mukuyuni e da qui, deviando sulla destra, si raggiunge il Lake Manyara National Park che si estende su una superficie di circa 100 chilometri quadrati attorno al lago omonimo. Il nome del parco deriva dalla parola "manyara", una pianta che i Masai utilizzano per costrure i loro villaggi e che cresce abbondante in quest'area. Dichiarato Parco nel 1960 questo territorio č un misto fra savana e jungla tropicale. Grazie al suo mutevole habitat ospita un gran numero di specie animali e vegetali. Pił di 380 tipi di uccelli
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Questa fermata attira un babuino che con un balzo salta incuriosito sul cofano della macchina per osservarci attraverso il vetro del parabrezza. I babuini sono animali assai comuni nel parco. Apparentemente socievoli, con loro occorre essere molto prudenti; possono anche mordere ed infliggere profonde ferite. Poco pił avanti il nostra autista ferma di nuovo il fuoristrada. Non vedendo alcun ostacolo chiediamo alla guida il motivo di questa nuova fermata. In silenzio egli indica con la mano alcuni grandi rami che sovrastano il tetto della macchina.
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migratori sono stati censiti nell'area. Percorrendo le piste del parco ci si trova di fronte a stupende radure sui cui alberi sono appollaiate decine di cicogne, marabł, pellicani ed altri grandi uccelli. Durante la stagione secca le piste del parco, che costeggiano il lago, possono essere percorse fino in fondo. Con la stagione delle pioggie diventano invece spesso impraticabili poichč invase dall'acqua dei vari torrenti che scendono dalle alture. In questo caso
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Incredibile! A poco pił di un metro dalle nostre teste scorgiamo in mezzo al fitto fogliame dell'albero una coppia di leonesse che, sdraiate su due grossi rami, ci stanno fissando. La guida ci spiega poi che, a differenza dei leoni di altri parchi, le leonesse di Manyara, tutte unite fra loro da vari gradi di parentela, hanno l'abitudine di trascorrere gran parte della giornata distese sui grossi rami delle acacie, piante la cui forma ben si presta a tale scopo.
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il tragitto č forzatamente pił breve e si arresta nei pressi del cosidetto Hippo Pool, un
grazioso laghetto al centro di una ampia radura, in cui
vivono numerosi ippopotami circondati da una miriade di uccelli. In questo punto consiglio di fare una sosta per scattare fotografie e per contemplare la frenetica attivitą degli uccelli che contrasta fortemente con il pigro e lento movimento degli ippopotami le cui enorme teste affiorano appena dall'acqua. Avanzando con il fuoristrada ad un certo punto siamo bloccati da un grossa elefantessa con il suo piccolo che, sbucata dalla foresta, attraversa lentamente la pista davanti a noi.
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Il motivo di questo comportamento non č ben chiaro. Si presume che
essendo alberi facili da scalare, gli animali vi si rifugino per evitare di essere infastiditi dalle numerose mandrie di bufali ed elefanti che vagano per il parco.
Sull'orlo della scarpata che sovrasta il parco si trova il Lake Manyara Hotel, uno dei pił bei lodge della Tanzania, con una superba vista sul lago mentre a pochi chilometri di distanza si incontra Mto Wa Mbo, un piccolo villaggio con un grazioso mercato in cui sono esposti numerosi oggetti dell'artigianato locale offerti a prezzi piuttosto cari.
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