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Il sito archeologico di Ebla é considerato una scoperta eccezionale, una delle più straordinarie avvenute in Siria.

Gli scavi dell'antichissima città, iniziati nel 1964 da una missione archeologica italiana, sono tuttora in corso ed hanno consentito di risalire alle origini della città che nel 3° millennio a.C. era la capitale di un potente impero.

Ebla fu completamente bruciata nel 2250 a.C. Venne ricostruita e prosperò ancora fino al 1600 a.C. quando fu definitivamente conquistata dagli Ittiti e scomparve.

Nell'incendio del 2250 a.C. ben 17.000 tavole di argilla della biblioteca del Palazzo Reale del re Aghrish furono cotte dalle fiamme e rese solide per resistere nel tempo. Scoperte dalla missione italiana perfettamente integre hanno permesso di ricostruire la storia di questa città.
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