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Lasciata l'oasi di Palmira affrontiamo il viaggio che ci condurrà a Damasco; lungo il tragitto attraverso il deserto siriano ci fermiamo per un té in un simpatico locale pieno di colore locale chiamato "Bagdad Café". Nei pressi sorge la curiosa casa beduina del proprietario.

Le prime notizie su Damasco sono state ricavate dalle tavolette di Ebla e risalgono al 3° millenio a.C.

L'antica città era circondata da possenti mura in cui si aprivano grandi porte attraverso cui entrare. Di queste, oggi se ne vedono ancora otto.

Nella parte vecchia sorgono la Cittadella e la Grande Moschea degli Omayyadi realizzata nel 705 d.C. e decorata con splendidi mosaici. Il più importante si trova nel cortile interno e rappresenta un panorama di diverse città, tra cui Gerusalemme, su fondo oro.
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Nel cortile si trova la Cupola del Tesoro, una costruzione ottagonale con colonne che sorreggono una cupola completamente rivestita di bellissimi mosaici. L'interno della moschea, con il pavimento totalmente ricoperto da tappeti, è tutto un brulicare di persone che si muovono o che sono intente a pregare.

Lungo le pareti del grande salone si aprono piccole nicchie decorate con mosaici. All'esterno la Grande Moschea è circondata da tre minareti ognuno costruito con uno stile diverso

Avvertenza!!!
Se visitate la Moschea non lasciate mai incustodite le vostre scarpe, specie se sono in buono stato; portatele sempre con voi in un sacchetto. Io mi sono fidato a lasciarle vicino alla guida che avrebbe dovuto custodirle. Risultato: sono sparite, probabilmente sotto i vestiti di qualche matrona ricoperta da veli neri.

Attorno alla moschea si estendono i suq coperti di Damasco i quali sono suddivisi per tipologie di prodotti. Anche qui la confusione regna sovrana, ma si può passeggiare in tutta sicurezza senza il pericolo di essere infastiditi. Le mercanzie sono molte, soprattutto le stoffe damascate; qualità e prezzo sono buoni.

Suggerimento!!!
Se avete tempo consiglio un simpatico e caratteristico locale per passare una serata e pranzare. Si trova nella città vecchia vicino alla Moschea e si chiama Omayyad Palace Restorant.
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