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Parco dell'Isalo |
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Siamo sull'altopiano dell'Horombe, caratterizzato da una estesa savana dalla quale spunta una vegetazione secca, bruciata dal sole. Qui sorge il grandioso Parco dell'Isalo di oltre 80.000 ettari, un susseguirsi di canyon profondi dove scorrono corsi d'acqua circondati da vegetazione tropicale e da formazioni rocciose erose dall'azione atmosferica.
Il sentiero di avvicinamento attraversa una fitta vegetazione lungo il corso d'acqua che esce dal canyon. Il luogo è veramente magico, affascinante. Nella penombra della gola umida percorriamo stretti passaggi fra le rocce attraverso formazioni di piante tropicali. Il silenzio è rotto solo dal gorgoglio dell'acqua e dal canto degli uccelli che volano sulla parte alta del canyon. Il percorso non è faticoso, ma occorre fare molta attenzione a non scivolare sulle rocce poiché spesso sono ricoperte da un sottile e traditore strato di finissima sabbia. La formazione rocciosa conosciuta come "la regina dell'Isalo" e che ricorda il profilo di una testa incoronata femminile, si trova nei pressi del favoloso lodge "Le relais de la reine" in cui trascorriamo due notti. Questo hotel, inserito in uno scenario naturale incantevole, è perfettamente integrato fra le aspre e strane forme rocciose che lo circondano.
A pochi chilometri di distanza un sentiero si arrampica lungo il versante della montagna addentrandosi fra selvaggi e maestosi paesaggi.
Lungo il percorso incontriamo strane piante grasse ed alcuni esemplari di Pachipodium, una curiosa pianta comunemente detta "zampa di elefante" che ricorda nell'aspetto un baobab nano.
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