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Bombay

Bombay nel passato era un insieme di 7 isole che, durante la bassa marea, si trasformavano in paludi malariche. Oggi è il più importante porto dell'India ed è la capitale della regione del Maharashtra. E' una città interessante più per la gente e l'atmosfera che non per i monumenti o per le opere artistiche; a Bombay il turista avverte per la prima volta il contatto con la cultura indiana.
Il monumento più noto, anche se recente, è la "Porta dell'India", un arco in pietra arenaria costruito sul molo principale del porto nel 1911 per ricordare la visita di re Giorgio V di Inghilterra.
Lungo il mare la grande insenatura del Marina Drive, contornata da alti grattacieli, è dominata dalla Malabar Hill, la collina sulla cui sommità si trovano i "Giardini Sospesi". Dietro alla collina si trovano le "Torri del silenzio" dove i Parsi, seguaci di Zoroastro, espongono i corpi dei cadaveri affinchè vengono divorati dagli avvoltoi.
Un luogo da visitare è il museo Principe di Galles facilmente riconoscibile dalla grande cupola bianca, in cui sono esposti importanti reperti archeologici.
Nella città vecchia si trova il Crawford Market, una grande struttura coperta che ospita il più importante mercato di Bombay: qui in un miscuglio di rumori, colori ed odori sono esposte tutte le merci. A sud-est di Bombay giace l'isola di Elephanta dove si possono visitare templi rupestri scavati nella viva roccia. Queste grotte risalgono all'VIII secolo dopo Cristo e sono dedicate al culto del dio Shiva che incarna il tripice aspetto della Trimurti: il Creatore, il Preservatore ed il Distruttore. Qui, alla fine dell'estate, si svolge una importante festa. I protagonisti sono gli adoratori del dio Ganesh: il dio dal corpo d'uomo con la testa di elefante.