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Il viaggio descritto è stato effettuato molti anni fa, nel lontano 1985. Da allora sono cambiate molte cose, soprattutto nelle grandi città che si sono fortemente industrializzate: pertanto chi viaggia oggi probabilmente non avrà più l'occasione di rivedere le immagini di vita quotidiana che sono presentate nel sito.
Un discorso diverso va fatto per le piccole città e villaggi dell'interno dove è possibile ritrovare l'ambiente di una volta. Il paese comunque è molto interessante da visitare per le straordinarie opere che la millenaria civiltà cinese ci ha lasciato.

Visti e vaccinazioni
Per recarsi in Cina occorre possedere un visto di ingresso che, nel caso di viaggio in gruppo, sarà la stessa agenzia a richiedere. Oggi è possibile ottenere un visto turistico anche individuale della durata di un mese fornendo il biglietto aereo di andata e ritorno, fotografie e compilando un modulo fornito dall'Ambasciata cinese a Roma o presso il Consolato a Milano. Personalmente ritengo che sia comunque preferibile effettuare il viaggio tramite agenzia poiché in questo modo si riesce a condensare in un tempo relativamente breve il massimo delle visite.
Non sono richieste vaccinazioni.

Fuso orario e clima
Sebbene la Cina si estenda su 5 fusi, in tutta la nazione è in vigore l'ora di Pechino che, rispetto all'ora italiana, è avanti di 7 ore (6 ore quando in Italia c'è l'ora legale).
Essendo la Cina paragonabile ad un contiennte, si possono incontrare climi assai variabili e quindi il periodo migliore per un viaggio dipende molto dall'itinerario prescelto. In linea di massima il periodo migliore per effettuare il percorso che ho descritto in questa presentazione è quello che corrisponde alla nostra primavera avanzata (maggio e giugno). L'inverno è sconsigliabile poiché nel nord le temperature sono molto rigide mentre in estate, nel sud, il clima è assai caldo e fastidioso per la grande umidità. Comunque anche in primavera è consigliabile portarsi una giacca a vento o un leggero impermeabile.
Nella tabellina che segue ho riportato a titolo esemplificativo le temperature medie dell'anno di alcune città che ho visitato nel mio viaggio.

Città Gen. Mar. Mag. Lug. Set. Nov.
Canton 13 17 25 28 27 19
Guilin 8 13 23 28 26 15
Shanghai 3 8 18 28 24 12
Xi'an -1 7 21 27 21 8
Pechino -5 4 20 26 19 4

Valuta e acquisti
Non esistono particolari restrizioni all'importazione od esportazione di valuta. Nel passato esisteva una doppia valuta che prevedeva una moneta particolare per i soli stranieri che la dovevano utilizzare per gli acquisti. Dal 1994 questo sistema è scomparso. Oggi la moneta ufficiale è il "renminbi" (moneta del popolo), detta anche "yuan". Le carte di credito sono accettate solo negli alberghi e negozi più importanti.
Al rientro dalla Cina è possibile riconvertire in lire o dollari gli eventuali yuan avanzati esibendo la ricevuta di cambio.
Per quanto riguarda gli acquisti la Cina è il paradiso per gli amanti dello shopping. Oltre ai grandi magazzini che si trovano nelle città più importanti, esistono i Negozi dell'Amicizia che una volta erano riservati esclusivamente per gli stranieri. Qui sono concentrati praticamenti tutti i prodotti dell'artigianato cinese a prezzi rigorosamente fissi.
Si stanno diffondendo dappertutto anche molti mercatini e piccoli negozietti privati dove è possibile contrattare il prezzo.
Per quanto riguarda i prodotti di artigianato o di antiquariato non c'è che l'imbarazzo della scelta. Nella sezione "Artigianato" del sito ho cercato di descrivere le cose più interessanti che si possono acquistare.

Spostamenti interni
Poiché la Cina è un paese molto vasto, il modo più pratico e veloce per spostarsi è l'utilizzo dell'aereo. Al tempo del mio viaggio alcune città importanti non possedevano aereoporto. Oggi, con il potenziamento della rete, quasi tutti i luoghi turistici sono raggiungibili con questo mezzo.
Molti cinesi preferiscono viaggiare in treno che è il sistema più economico per spostarsi. Le carrozze per i tragitti brevi sono generalmente suddivise in due categorie: quelle con sedili morbidi e quelle con sedili duri di legno. Anche per i tragitti lunghi le carrozze letto sono suddivise in due categorie: quelle con cuccette morbide, che sono costituite da scompartimenti chiusi contenenti ognuno 4 cuccette, e quelle con cuccette dure, che si trovano invece in scompartimenti aperti contenenti ciascuno 6 posti letto.
Naturalmente i turisti viaggiano nelle carrozze con sedili morbidi. I percorsi, anche lunghi, effettuati durante il mio viaggio sono stati confortevoli e mi hanno consentito di apprezzare meglio l'ambiente.
Anche i taxi sono ormai abbastanza diffusi e si trovano soprattutto nei luoghi frequentati dai turisti. Poichè i tassiasti parlano difficilmente l'inglese è bene mostrare l'indirizzo dell'albergo o del luogo dove ci si vuole recare scritto in cinese.