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Partendo da Bardonecchia, con la vettura si percorre la strada asfaltata che penetra nella valle per oltre 5 chilometri. In primavera il tratto finale della strada è quasi sempre interrotto da slavine che obbligano ad abbandonare la macchina e proseguire a piedi. La strada termina in un piccolo piazzale (1780.mt) di fronte ad un pozzo di aereazione della sottostante galleria stradale del Fréjus.
Sui pendii che circondano il piazzale, in primavera si possono osservare ad occho nudo numerosi branchi di camosci che pascolano alla ricerca della prima erba nata nei prati che si stanno scoprendo con lo sciogliersi della neve.
Di qui in circa 2 ore si può salire al Colle del Frejus (2541 mt) lungo un ripido sentiero che tocca i ruderi di fortificazioni militari e che attraversa bellissimi pendii erbosi fioriti. Dal colle, che segna il confine fra Italia e Francia, si possono vedere gli impianti sciistici che risalgono dal versante francese. Un progetto, mai realizzato, aveva ipotizzato in passato la costruzione di una funivia per collegare, attraverso il colle, le piste di Bardonecchia con quelle francesi della Valle di Chrmaix realizzando così un vasto comprensorio sciistico.
Dal colle si può accedere facilmente alla Punta del Fréjus (2936 mt.) da cui si gode un'ottima vista sui sottostanti verdi alpeggi del Gran Vallone.

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